“Matteo Manassero è un campione”: parola di Martin Kaymer

“Matteo Manassero è un campione”: parola di Martin Kaymer

Martin Kaymer è il simbolo della nuova Europa che scalza l’America e gli americani dal ruolo di protagonisti in ambito golfistico; il campione tedesco si confessa alla vigilia degli USA Open parlando a 360° di golf, della sua rapida ascesa, dei suoi interessi e della sua vita;

Martin da Dusseldorf è il numero uno del ranking mondiale, al posto di Tiger Woods, degli americani e degli australiani, leader dell’ondata europea che sta prendendo possesso del golf. E’ il più giovane a riuscirci con i suoi 26 anni dopo il decaduto Tiger. ha già vinto un torneo major, il PGA Championship, quando solo tre anni fa bazzicava in circuiti minori.

Martin sta preparando al meglio il primo major della stagione, il Masters, che si giocherà nell’esclusivo Augusta National. Vuole la perfezione e la ricerca attraverso un tipo di approccio che lo ha portato ai vertici del golf mondiale: rapido, precoce, spietato.

La scorsa estate ha vinto il suo primo torneo da Grande Slam e da quel momento non si è più fermato: “Ho vinto il Pga, il Klm Open, l’Alfred Dunhill, la Ryder Cup, la Race to Dubai e sono diventato n°1, ma è difficile per me scegliere un momento in particolare, tra i tanti vissuti. Se dovessi proprio decidere, penserei ad un pranzo a Scottsdale, a febbraio, con mio padre, mio fratello ed uno dei miei migliori amici, tutti venuti in Arizona. Senza di loro non sarei qui, non finirò mai di ringraziarli”.

Il rapporto con la famiglia è qualcosa di sacro per Kaymer, soprattutto dopo la morte della madre a causa di un tumore. una delle sue grandi passione oltra al golf è il calcio, che praticava da bambino; ma a quindici anni ha dovuto fare una scelta: “Scelgo il golf, perché posso farlo con la mia famiglia e mi rendo conto che ho più chance”; del calcio gli rimangono i ricordi, il logo del Colonia sulla sacca, le partite alla playstation con la fidanzata e un libro: “L’autobiografia di Oliver Kahn, dalla quale ho estratto alcuni passaggi che porto sempre con me”.

Martin inoltre è molto amico di Edoardo e Francesco Molinari: “Sono giocatori e persone fantastiche, hanno tutto quel che serve per vincere un major”. Utilizza parole assolutamente entusiastiche per l’astro nascente Matteo Manassero: “Mi piace moltissimo Matteo, può ripetere quel che ho fatto io, pure superandomi. Ha la testa sulle spalle”. E se lo dice il n°1 del mondo, beh, c’è da credergli!

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