
L’inglese Luke Donald e il tedesco Martin Kaymer sono i finalisti del WGC Accenture Match Play che si conclude percorso del Ritz-Carlton GC, a Marana in Arizona, dove saranno di fronte due giocatori europei per il secondo anno consecutivo dopo il successo del’inglese Ian Poulter sul connazionale Paul Casey (4/2) nel 2010. Nel doppio turno della penultima giornata Luke Donald ha travolto Ryan Moore (5/4) nei quarti e Matt Kuchar in semifinale (6/5), mentre Martin Kaymer ha avuto vita difficile sia contro lo spagnolo Miguel Angel Jimenez (1 up) che contro Bubba Watson (1 up). Il tedesco ha dovuto impegnarsi per 85 buche, nei cinque incontri effettuati, contro le 73 di Donald. Per effetto del suo accesso in semifinale Kaymer è divenuto il nuovo numero uno mondiale: l’ufficializzazione nella classifica che sarà emanata domani, lunedì 28 febbraio. Donald, con il suo gioco preciso, ha messo subito in difficoltà Moore già 5 down dopo dieci buche. Questi ha provato a reagire con un eagle alla 11ª, ma l’inglese ha chiuso il conto con il sesto birdie. Stesso copione con Kuchar, che alla buca 10 era 7 down dop–\o che Donald aveva vinto sette buche su otto a partire dalla 3. L’orgoglio ha permesso all’americano di far sue le due buche successive, ma alla 13ª Donald ha posto fine al match ancora con il sesto birdie del giro. Quanto a Kuchar, nei quarti ha battuto il coreano Y.E. Yang (2/1) marcando una netta superiorità nelle prime otto buche (4 up) e poi contenendo il ritorno dell’asiatico. Kaymer per 14 buche ha condotto tranquillamente il gioco contro Jimenez, ma sul 4 down, quest’ultimo ha cercato il miracolo: ha segnato tre birdie, poi il tedesco ha mantenuto il minimo vantaggio con un par sull’ultimo green. L’incontro con Watson è stato equilibrato per sette buche, poi lo statunitense ha attaccato ma l’1 down ha suscitato la pronta reazione di Kaymer che ha costretto lo statunitense a un continuo inseguimento. Decisive le buche 15 e 16 appannaggio del tedesco. Nei quarti Watson ha dato vita a un match pazzesco con J.B. Holmes. Ha ribaltato il 5 down accusato dopo 10 buche, complice anche un inatteso calo del rivale che poi ha ceduto con un bogey alla prima buca supplementare. Dei tre italiani in campo Matteo Manassero è uscito al terzo turno per mano di Donald (3/2), dopo aver eliminato Steve Stricker (2/1), numero otto mondiale, e il sudafricano Charl Schwartzel (1 up). Ottima comunque la prova del veronese, che a 17 anni e dieci mesi, è stato il più giovane giocatore a prendere parte al torneo. Anche per Edoardo Molinari è stato insormontabile l’ostacolo Donald (2/1) nel secondo turno, dopo aver battuto nel primo lo scozzese Martin Laird (3/2). Un solo incontro per Francesco Molinari, che ha lasciato strada a Ryan Moore (3/1). Sono in palio 8.500.000 dollari con prima moneta di $ 1.400.000. fonte federgolf.it










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