
Il diciannovenne forte dilettante francese Romain Wattel (271 – 67 69 68 67) ha vinto l’Allianz EurOpen de Strasbourg, il torneo del Challenge Tour che si è disputato sul percorso al Golf de La Wantzenau, nella città francese da cui il circolo prende il nome. Lorenzo Gagli, leader dopo tre giri, non è riuscito a mantenere il ritmo dello scatenato transalpino ed è terminato al secondo posto (274 – 64 67 69 74) insieme allo statunitense Ryan Blaum (64 70 73 67), all’inglese Steven Tiley (68 68 70 68) e allo spagnolo Alvaro Velasco (66 67 68 73). Il quartetto, comunque, si è diviso la prima moneta (15.000 euro ciascuno su un montepremi di 150.000 euro), poiché a Wattel è andato solo un premio in argento, essendo amateur. Al sesto posto con 275 l’inglese Stuart Davis, al settimo con 276 il tedesco Bernd Ritthammer, all’ottavo con 277 il gallese Stuart Manley e lo scozzese George Murray. Buona prova di Federico Colombo, 20° con 281 (70 69 67 75) che ha perso però dodici posizioni nel giro finale, e di Alessio Bruschi, 26° con 283 (73 68 71 71), mentre è rimasto in bassa classifica Andrea Perrino, 56° con 291 (71 72 75 73). Wattel, che ha compiuto la sua volata vincente risalendo dal terzo posto con un 67 (sette birdie, due bogey) è il secondo dilettante a imporsi nel circuito in questa stagione e il quinto in assoluto. In precedenza avevano realizzato la stessa impresa il danese Andreas Harto (Tour Championship, 2010), lo spagnolo Francisco Valera (Memorial Barras, 1993), lo svedese Eric Calberg (Ramlosa Open, 1994) e il finlandese Roope Kakko (Finnish Open, 2004). Gagli ha compromesso le sue chance con un 40 nelle buche in uscita (due birdie, due bogey e due doppi bogey), poi dopo altri due bogey alla 11 e alla 12 che l’avevano fatto scendere al sesto posto è risalito al secondo con un’ottima sequenza di quattro birdie in cinque buche, dalla 13 alla 17. Nel 75 di Colombo tre birdie, quattro bogey e un doppio bogey, nel 71 di Bruschi tre birdie e un doppio bogey, nel 73 di Perrino tre birdie e quattro bogey. Sono usciti a taglio, caduto a 144, Nunzio Lombardi, 81° con 146 (73 73), Gregory Molteni, 87° con 147 (75 72), e Alessandro Tadini, 133° con 155 (77 78).
fonte federgolf.it










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