US Open: male Manassero e i Molinari, comanda il baby McIlroy

US Open: male Manassero e i Molinari, comanda il baby McIlroy

La prima giornata dello US Open non ha sorriso ai golfisti italiani. Matteo Manassero ed Edoardo Molinari chiudono 62esimi, Francesco addirittura 84esimo. Ha invece potuto gioire il giovane nordirlandese Rory McIlroy che ha chiuso il primo giro in testa con 65 colpi, ben tre di vantaggio sul sudafricano Charl Schwartzel, vincitore del Masters e sul coreano Y.E. Yang.

Il secondo major della stagione, che si gioca al Congressional Country Club di Bethesda, nel Maryland, sembra ricalcare l’andamento del Masters di Augusta con il 22enne di Holywod grande protagonista della prima giornata così come successe ad Augusta dove Rory è stato ad un passo dall’impresa e dalla conquista della famosa giacca verde salvo crollare nelle ultime buche in un dramma sportivo dal quale ora sembra essere uscito.

A quattro colpi dal leader, Scott Hend, Ryan Palmer, lo spagnolo Sergio Garcia, il coreano Kyung-tae Kim, il sudafricano Louis Oosthuizen e il brasiliano Alexandre Rocha. E’ stata una giornata difficile per il trio azzurro, con Edoaro Molinari e Matteo Manassero 62esimi con 74 e con Francesco Molinari 84esimo con 75.

Gli italiani hanno giocato insieme, così come gli spagnoli che però hanno tratto miglior profitto: infatti, oltre a Garcia, è in alta classifica anche Alvaro Quiros, decimo con 70 insieme ad altri undici concorrenti tra i quali il nordirlandese Graeme McDowell, campione uscente, il sorprendente inglese Robert Rock, vincitore del BMW Italian Open presented by CartaSi, e il redivivo svedese Henrik Stenson.

Tra gli altri bigs, su un campo in cui solo 21 giocatori hanno concluso sotto par, hanno avuto un buon riscontro forse solamente l’argentino Angel Cabrera e l’irlandese Padraig Harrington, che hanno navigato al 22esimo posto nel 72 del par, mentre alcuni dovranno faticare per emergere e per qualcuno il verdetto è probabilmente già arrivato.

I sudafricani Retief Goosen ed Ernie Els e l’inglese Paul Casey hanno chiuso in 73 colpi (45esimi), mentre Phil Mickelson, Jim Furyk, l’inglese Luke Donald, numero uno mondiale, il tedesco Martin Kaymer, numero tre, l’australiano Adam Scott sono alla pari con Edoardo Molinari e Manassero.

Invece Jim Furyk e l’inglese Lee Westwood, numero due del world ranking, affiancano Francesco Molinari. Rischiano il taglio l’iberico Miguel Angel Jimenez e il colombiano Camilo Villegas, 127esimi con 77.

McIlroy ha fatto percorso netto, con sei birdie: “E’ stato un bel giro - ha detto- e non ho praticamente sbagliato nulla, a parte l’aver mancato il green alla buca 14. Ho giocato in tranquillità, senza stress. Ottimi i colpi con il driver, altrettanto devo dire di quelli con i ferri e ho imbucato i putt necessari: la miglior combinazione possibile. Il campo è onesto e ti offre comunque occasione di segnare birdie”.

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