Nel Maine, lo stato degli USA dove si consumano maggiormente astici e crostacei in generale, alcuni studiosi hanno sviluppato una pallina da golf costituita da gusci di astici.
L’obiettivo era quello di creare una pallina biodegradabile al 100% che costasse poco. E quale miglior materiale di un materiale di scarto come i gusci dei crostacei?
Le nuove palline dell’Università del Maine sono quasi paragonabili alle palle comuni da golf, volano qualche metro in meno ma si dissolvono completamente in una settimana quando sono immerse nell’acqua. Le palline sono prodotte cuocendo le corazze dei crostacei e mischiandole con altri elementi naturali che le rafforzano e conferiscono migliori qualità elastiche alla palla.
Inizialmente le palline biodegradabili prodotte con astici dall’Università del Maine verranno vendute ad un’azienda che organizza crociere così che i suoi ospiti possano usufruire dell’Oceano come driving range senza aver bisogno di recuperare le palline visto che si dissolvono in soli 7 giorni.
Il prezzo di una pallina è di soli 19centesimi di dollaro, meno di un quinto del costo delle tradizionali palline biodegradabili che sono oggi sul mercato.
Probabilmente non vi faranno migliorare lo score, ma quando spedirete una pallina dritta nel lago avrete la coscienza a posto con l’ambiente.











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