Justin Rose: un inglese alla corte del golf americano

Justin Rose: un inglese alla corte del golf americano

Justin Rose è nato in Sudafrica ma è un inglese di razza. Cresciuto nella terra d’origine del golf, si è formato nei verdi prati dell’ Hempshire diventando un professionista all’età di 17 anni.

LA CARRIERA Protagonista di un inizio carriera burrascoso (non riuscì a superare il taglio per 21 competizioni consecutive), Rose ottiene l’European Card nel 1999; ma non riusce a riconfermarsi per la stagione successiva.

Nel 2003 decide di trasferirsi in America e si unisce al PGA Tour. L’aria americana sembra fargli molto bene, e quell’anno vince tre gare PGA e diventa il numero 5 al mondo. Il 2007 è l’anno delle soddisfazioni europee, infatti ottiene l’Ordine di Merito all’European Tour e per 34 settimane ( da novembre 2007 a luglio 2008) è tra i primi 10 al mondo.

Nel 2012 chiude la stagione americana con quella che è tuttora la sua miglior performance al PGA Championship: 66 colpi all’ultimo giro, scalando la classifica di ben 22 posizioni.

Rose vince il suo primo campionato importante nel 2013 all’U.S Open, diventando il primo inglese a vincere una competizione così prestigiosa dopo Nick Faldo nel 1996 e Tony Jacklin nel 1970.

IL 2016 Justin Rose partecipa alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Quelle di Rio segnano il ritorno del golf come disciplina olimpica dopo 112 anni di ingiustificata assenza. Rose regala all’Inghilterra la medaglia d’oro al torneo maschile individuale, entrando nella storia e nella Hall of Fame del Golf, tra i cinque giocatori che hanno vinto le più importanti competizioni in tutti i continenti.

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