Jordan Spieth: la vita e i successi dell’uomo dei record

Jordan Spieth: la vita e i successi dell’uomo dei record

Jordan Spieth ha 23 anni ed è considerato uno dei golfisti migliori al mondo. Il Time lo ha inserito tra le 100 persone più influenti e attualmente è  il numero 5 del World Golf Ranking.

Spieth non è solo il più influente ma anche il più pagato, visto che lo scorso anno ha guadagnato 53.030.465 dollari (quasi 50 milioni di euro) tra coppe alzate e sponsor.

LA VITA E LA CARRIERA Nato in Texas nel 1993, a sedici anni Spieth era già stato premiato come miglior golfista junior del mondo e come miglior giocatore del 2009 nel circuito dilettantistico. La sua carriera da professionista inizia nel 2012 e il primo grande successo arriva nel 2013 al John Deere Classic con una spettacolare ultima buca direttamente da un bunker.

Dopo diversi successi personali e svariati tornei, il giovane americano riesce a raggiungere la Top 10 della Money List del PGA Tour prima dell’inizio del 2014, anno in cui fallisce per un soffio la vittoria al Masters Tournament. Grazie ai punti guadagnati al Masters raggiunge la decima posizione del World Golf Ranking e firma altre due importanti vittorie all’Emirates Australian Open e all’ Hero World Challenge, durante il quale sancisce il record terminando con 26 colpi al di sotto del par.

L’UOMO DEI RECORD Il nome di Spieth è legato al record 72 buche stabilito da Tiger Woods nel 1997, diventando il più giovane golfista a vincere il Masters dopo Tiger. Nel 2015 vince l’US Open con lo score complessivo di -5 ed è ancora il golfista più giovane a partecipare al torneo dopo Bobby Jones nel 1923.

L’ANNO 2016 Spieth ha iniziato l’anno vincendo il Hyundai Tournament Champions (oggi SBS Tournament of Champions) con lo strabiliante punteggio di -30 che segna un prezioso record personale. È la seconda volta che un giocatore raggiunge tale risultato nelle 72 buche in un evento PGA dopo Ernie Els nel 2003, proprio nel medesimo torneo.

Dopo il terribile crollo durante il Masters nel mese di aprile, Spieth ritorna in gran forma con la vittoria al Dean&DeLuca Invitational. Nonostante la rinuncia alle Olimpiadi di Rio de Janiero, la stella del golf americano non ha mai smesso di brillare. A novembre ottiene la sua undicesima vittoria professionale all’Emirates Australian Open di Sidney.

A gennaio lo rivedremo di nuovo sul green per il SBS Tournament Champions

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