Piazzare la palla: tutto quello che c’è da sapere

Piazzare la palla: tutto quello che c’è da sapere

Il golf consiste nel giocare una palla nell’area di partenza sino a mandarla dentro una buca, attraverso uno o più colpi eseguiti conformemente alle Regole. “Piazzare la palla”, come si dice in gergo sportivo, è fondamentale per poter iniziare a giocare.

L’azione, apparentemente banale, nasconde però delle insidie.

Per marcare si usa un apposito “marchino” chiamato tee, ma anche una monetina può andar bene, e generalmente lo si posiziona immediatamente dietro la palla. Una volta che la palla è stata marcata, il giocatore può pulirla se lo desidera.

La palla deve essere piazzata in un punto non più vicino alla buca entro l’area specificata dal Comitato, ad esempio entro 15 cm. Tuttavia, questa area può variare da circolo a circolo; alcuni Comitati tendono a stabilire la distanza entro 15 cm, altri entro la lunghezza di uno score o entro un bastone. Non vi è una regola fissa, ma è consigliabile verificare in anticipo quale regola viene adottata, soprattutto se si gioca in un campo diverso dal proprio; si eviteranno così penalità inutili.

Il giocatore ha diritto a piazzare la palla una volta, quindi il punto dove piazzare la palla deve essere scelto accuratamente. Nel momento in cui la palla è piazzata sul terreno si può definire “in gioco”.

Se il giocatore solleva la palla di nuovo e la muove, incorre in un colpo di penalità per aver mosso la palla in gioco, la quale deve essere assolutamente ripiazzata.

In caso di fango e di terreno molto bagnato la palla può sporcarsi con estrema facilità e in questo caso si può formulare una Regola locale che consenta al giocatore di pulire la palla. Se un Comitato decide d accettare tale Regola, al giocatore sarà concesso – in via del tutto straordinaria – di alzare la palla, pulirla e ripiazzarla nel punto esatto dove era originariamente. La posizione della palla dovrà essere marcata prima di essere alzata.

Talvolta può capitare che per distrazione la palla venga alzata senza averne prima marcata la posizione. Questa azione comporta una penalità, che diventano due se non si provvede a correggere.

Infine può accadere che la palla non stia ferma perché, ad esempio, su un pendio. In questo caso può essere spostata e piazzata nel punto più vicino. Se la palla dovesse muoversi di nuovo, si continuerà a giocare là dove è finita, senza incorrere in una penalità.

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