I 10 pensieri del golfista estivo

I 10 pensieri del golfista estivo

Stagione che vai, golfista che trovi. Si sa, il caldo da alla testa e i pensieri diventano offuscati. Nei mesi estivi i golfisti diventano tutti simile e le loro riflessioni sono le medesime. Noi abbiamo intervistato diversi giocatori per stilare il decalogo dei pensieri del golfista estivo.

#1 Quanto manca alla 18?: è il pensiero più comune, il caldo fa sembrare tutto più difficile e la 18 sembra sempre lontanissima;

#2 Mannaggia a queste margherite: se appena si è storti trovare la palla diventa un incubo in mezzo a questi cambi di margherite, belle ma scomode;

#3 7 km da fare, percepiti 36: come per il primo pensiero, il caldo rende tutto più difficile, ogni km è come un anno da cane, va moltiplicato per 7;

#4 Evviva il campo secco: diventano tutti dei fenomeni, ogni colpo è lunghissimo grazie alla secchezza del campo che fa correre la palla;

#5 Avrò preso abbastanza da bere?: pensiero che viene al giocatore con in mano 5 bottiglietta d’acqua e due di bibite energetiche;

#6 Ci vorrebbe un po’ d’acqua: gli amanti del campo sperano nell’acqua per evitare che il campo si rovini troppo;

#7 Ci sono più insetti che fili d’erba: si passano le 18 buche ad uccidere zanzare, moscerini etc, la fauna diventa molto ricca;

#8 Mi starò sicuramente bruciando: nonostante le tonnellate di crema solare, passare quasi 5 ore al sole d’estate fa bruciare anche i giocatori più difficili;

#9 Quando si decidono a fare la piscina: quasi tutti vorrebbero la piscina all’interno del circolo per passare da golfista a nuotatore nei mesi estivi;

#10 Quest’estate divento come Tiger Woods: molti hanno la speranza di migliorare notevolmente il loro livello di gioco dedicando le ferie estive alla pratica.

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