News dai Tour: Charley Hull e il suo futuro

News dai Tour: Charley Hull e il suo futuro

News dai Tour: Charley Hull, la 20enne, che personalmente ho sempre considerato la ‘vera’ promessa del golf europeo e internazionale, si confessa a ruota libera sul sito del LET. “I Giochi di Rio caratterizzeranno sportivamente questo 2016. Nelle conferenze stampa e nelle interviste dei media, cenni al golf alle Olimpiadi non mancano mai. I Giochi sono il più grande spettacolo sulla terra e, qualsiasi sportivo, mette al centro della propria attenzione l’idea di qualificarsi per la squadra del proprio Paese. Se avrò la fortuna di andare a Rio sarà un enorme successo. Immaginate essere chiamati “olimpionici”! E’ un pensiero incredibile, entrare a far parte dello stesso gruppo con gli atleti del passato. Ed è un sogno poter contribuire per il Team Inglese. Mi piace credere che la prossima generazione di giovani che guarderanno il golf a Rio si appassioneranno per questo gioco. Mi ricordo quando guardavo le Olimpiadi, ho sempre seguito alcuni sport che normalmente non erano tra i miei interessi. Mi piace la boxe, e ho seguito i progressi di Anthony Joshua a Londra 2012. E’ un vero atleta. Fin da quando ero piccolina ho sognato di vincere un major ed era la cosa più importante, d’ora in avanti i bambini di 6 o 7 anni potranno sognare di vincere anche nel golf una medaglia alle Olimpiadi. Prima di tutto voglio qualificarmi. A tal fine ho iniziato bene la stagione. Il 2° posto all’ANA Inspiration a Rancho Mirage, primo major dell’anno, è stato fantastico. Un paio di anni fa, ho cambiato il mio putting, una decisione che ha pagato, all’ANA in particolare, dove il mio putting è stato molto buono. Ho spostato la posizione delle mani così posso mantenere il polso più bloccato e riesco ad essere più costante sui green veloci. Ho notato che recentemente anche Rory McIlroy ha fatto qualcosa di simile. E’ fantastico confrontarsi con se stessi. Mi sono classificata seconda 5 volte e in 3 ero al comando fino all’ultimo giorno. Sbagliavo spesso l’approccio al green ma è l’adrenalina per il desiderio di vincere. Questo si impara con l’esperienza: serve molto più perdere che vincere. Devo riuscire anche a non mettere troppa pressione su me stessa, continuo a ripetermi che ho solo 20 anni. Ancora non posso guidare l’auto, ho preso qualche lezione, ma mi imbarazza fare retromarcia. Questa sarà una grande stagione per tutti noi che abbiamo la fortuna di giocare e di vivere di golf, ma è fondamentale per ottenere il giusto equilibrio nello sport e fuori. Per quanto ami viaggiare, sono una vera ragazza di casa e mi piace stare con gli amici. Nonostante giochi spesso all’estero i tifosi sono dalla mia parte. In America, mi dicono, ‘Hey inglese, bel colpo! .. Mi chiamano’ inglese ‘! Speriamo che l’estate sia divertente come promette di esserlo. Roll on Rio.

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