Etichetta e regole del golf

Etichetta e regole del golf

Etichetta e regole del golf. Perché il bon ton nel golf è una regola, non è un’opinione!

Etichetta e regole del golf. Golf ed etichetta sono due cose indissolubili. Non esiste golf senza etichetta e questo il giocatore “vero” lo sa benissimo, tanto da definirne il rispetto come una cosa ovvia. In effetti, per conoscere il carattere di una persona non c’è niente di meglio di una partita a golf, e a questo si potrebbe aggiungere tranquillamente di poterne verificare anche l’educazione. Infatti si potrebbe definire l’etichetta composta da un buon 90% di buon senso e di educazione, e il restante 10% di specificità del golf: in particolare cose utili per salvaguardare la sicurezza, il rispetto per il campo, il normale e corretto svolgimento del gioco, la cortesia e la sportività verso gli altri, compagni o avversari che siano. Infatti durante lo svolgimento della gara il Comitato potrebbe anche squalificare il giocatore che infrange in modo grave l’etichetta. Etichetta significa anche prevenzione, perché potrebbe essere pericoloso trovarsi nella traiettoria di un tiro o della pallina in volo. Sarebbe buona norma non portare bambini piccoli sul campo se non possono essere tenuti d’occhio costantemente. Fate dunque attenzione che non ci siano altre persone nel raggio d’azione del vostro colpo, prima di tirare, e che la zona verso cui indirizzate il tiro sia libera. Inoltre, non tirate mai prima che i giocatori che vi precedono sia fuori tiro. La prevenzione nell’etichetta prevede anche di non tirare indirizzando il colpo verso un albero o altro ostacolo in quanto la palla, rimbalzando, potrebbe colpire voi o altre persone che non avrebbero il tempo di spostarsi. L’etichetta prevede anche un avvertimento conosciuto a livello internazionale, ovvero la parola “Fore“. Questo termine indica il pericolo di essere colpiti da una pallina in volo, quando se ne perde traccia. Va urlato forte affinché si senta a distanza, e se nonostante ciò qualcuno venisse ugualmente colpito, è bene scusarsi lo stesso. Chi sente l’urlo dovrebbe piegarsi e coprire la testa con le braccia, anche se il grido dovesse sembrare molto lontano. Per quanto concerne il flusso del gioco, tenete presente che la vostra corretta posizione dovrebbe essere immediatamente dietro il gruppo che vi precede, e non immediatamente davanti al gruppo che segue. La cosa peggiore che può succedere è di trovarsi a giocare con qualcuno che perde continuamente tempo, e questo vale anche se nessuno lo fa presente: è bene pensarci da sé! Le regole prevedono di giocare una palla provvisoria se quella giocata si sospetta persa; questo aiuta il flusso regolare del gioco. Siate pronti e non eccedete con movimenti di prova che possono disturbare i compagni. Giocate e camminate in modo spedito, non superate i 5 minuti previsti per la ricerca della pallina ed evitate di perdere tempo nei rough o nei boschi, che comunque sono fuori limite. Dopo aver chiuso una buca, liberate subito il green. Discussioni o congratulazioni possono aspettare. Litigi o intasamenti presso le buche sono causati spesso dalla lentezza del gioco. L’etichetta prevede di far passare gli altri gruppi, se si fa parte di un gruppo più lento. È buona educazione, non certo un disonore. Inoltre è etichetta lasciare il campo in ordine, com’era prima del vostro gioco. Calma, commenti al gioco (proprio o degli altri) e arrabbiature sono irrispettosi verso il proprio gioco e verso gli altri; siate spiritually correct, il vostro golf ne gioverà!

Foto: Regolegolf

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