Rubrica della Domenica: regola 20.2

Rubrica della Domenica: regola 20.2

Sembrandomi sciocco iniziare il 2016 senza dedicare un qualcosa a tal proposito, senza spendere quelle due parole che almeno per tradizione ci siamo riservati, trattenendo a noi stessi l’onere di dirle, derogando ad un ormai diffusa sobrietà nel parlare, per questa rubrica della Domenica a cui ormai molti si stanno affezionando ho voluto forse un po’ “pasolinianamente” lanciare un nuovo proposito che prescinde dalle regole sportive del golf: “per quest’anno mi attengo a seguire le regole”. 

Per seguire bene le regole, oggi vado a parlare di una norma che in particolare non mi è molto simpatica, ma credo che  non sia tanto raro trovare un golfista che abbia il mio stesso problema: la regola in questione è la numero 20.2 – Droppare la palla (Regola 20.2):

“Il giocatore che droppa la palla deve stare in posizione eretta, tenere in mano la palla all’altezza delle spalle e alla distanza del braccio e lasciarla cadere. Inoltre la palla deve essere droppata esclusivamente dal giocatore stesso.”

A tutti credo che sia capitato almeno una volta di droppare una palla, e a tutti è capitato di non farlo sempre nel modo più corretto, utilizzando magari due bastoni invece che uno, per ricordare meglio basta pensare che se si droppa con una penalità, si droppa a due bastoni, mentre  se si ha diritto a un droppaggio senza penalità si ha diritto a un solo bastone.

Una regola un po’ complicata, ma che con un po’ d’impregno riusciremo ad osservare al meglio.

Fonti cusgenovagolf.it

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