Rocca Costantino

I primi anni

Nato ad Almenno San Bartolomei in provincia di Bergamo il 4 dicembre 1956, Costantino ha lavorato come operaio di fabbrica nelle acciaierie bergamasche fino a 20 anni, guadagnandosi il denaro per accreditarsi ai golf club dell’alta Lombardia e accumulando esperienza facendo da caddie ad alcuni giocatori della PGA Italiana. Nel 1978 arriva la svolta: sorprendendo tutti vince il campionato nazionale dei caddie, tappa che gli consente nel 1981 di diventare professionista e nel 1986 di entrare a far parte del circuito professionista europeo. Negli anni ’80 acquisisce i ritmi dell’European Tour lottando ogni stagione per mantenere la carta, e preparando il terreno per l’exploit della decade successiva.

I trionfi

La stagione dei fasti comincia nel 1993, quando vince due tornei del Tour Europeo tra la primavera e l’estate: il primo è l’Open V33 du Grand Lyon, il secondo è il Peugeot Open de France, ottenuto al playoff contro un giovane Paul McGinley. I due centri lo portano al sesto posto dell’ordine di merito europeo a fine stagione e gli permettono di entrare, prima volta in assoluto per un italiano, a far parte dell’equipaggio della Ryder Cup 1993. Nonostante la sconfitta europea, conosce il pluridecorato golfista sudafricano Gary Player con il quale intraprende un sodale rapporto di amicizia che continua ancora oggi. Tutti gli anni, Costantino è chiamato da Gary a giocare il Gary Player Invitational, evento caritatevole volto a raccogliere fondi per aiutare i bambini in difficoltà in tutto il Mondo.

Le sue migliori annate sono il 1995 e il 1996: a maggio del ’96 nella fattispecie vince il più importante trofeo dell’European Tour, il Volvo PGA Championship, relegando due colpi nientemeno che a Nick Faldo. Quell’anno sarà quarto nel Volvo Order of Merit.

Secondo al British Open

Nel 1995 sfiora addirittura la conquista di un major. Nell’edizione del British Open giocata sul leggendario Old Course di St. Andrews, alla buca 17 dell’ultimo giro salva un miracoloso par lanciando un ferro in green dalla strada asfaltata che costeggia il fairway. Fa ancora meglio alla buca successiva: indietro di un colpo dall’americano emergente John Daly, spara un drive lunghissimo a meno di ottanta metri dalla bandiera. Il secondo colpo però gli rimane in mano facendo uscire una flappetta che infila la pallina nella cosiddetta “Valle del peccato”, chiamata così per la sua grande profondità. Da questo buco sette metri più profondo rispetto al green, Rocca imbraccia il putt e lo imbuca da ben ottanta passi, ottenendo il birdie e forzando Daly al playoff. Storica rimane la scena del bergamasco che salta come un pazzo in mezzo al green e abbraccia gli spettatori esultanti sulle tribune. Purtroppo perderà quel playoff, ma la piazza d’onore gli consentirà di giocare la Ryder Cup sia nel 1995 che nel 1997.

Ad Oak Hill nell’edizione di Ryder 1995, Rocca compie l’hole-in-one alla buca 5 infilando un ferro 6 da 157 metri. È la terza hole-in-one della storia della Ryder Cup. Quell’anno l’Europa vince il trofeo prendendosi la rivincita rispetto al biennio precedente.

Nel 1997, Rocca ha l’onore di giocare il giro finale con il 21enne emergente Tiger Woods al Masters di Augusta. Nonostante i nove colpi di ritardo dal futuro campione di Cypress, compie un grande giro in 69 finendo 3 colpi sotto il par ed ottenendo un’ottima quinta posizione.

Gli ultimi successi

Ma la vittoria più emozionante ha data 24 settembre 1997, nella sua terza ed ultima Ryder Cup disputata in terra amica a Valderrama, Andalusia. In quell’edizione, Rocca batte proprio Tiger Woods 4&2 portando nel singolo un punto decisivo per la vittoria finale della squadra europea. Un mese prima aveva dato prova del suo brillante periodo portando a casa il Canon European Masters, disputato ogni anno sul campo alpino di Crans Montana in Svizzera. Innamoratosi del paese elvetico, a carriera conclusa aprirà la Costantino Rocca Golf Academy sul Golf Club Gerre Losone, dando la possibilità a tantissimi giovani talenti di emergere sul panorama golfistico internazionale.

Il suo ultimo trionfo sul Tour è quello del 1999, ottenuto a Ferragosto al West of Ireland Golf Classic contro il giocatore di casa Padraig Harrington. In totale sono cinque i torneo vinti sul Tour europeo. Grazie a questi successi, oltre alle 11 apparizioni consecutive alla World Cup di fine novembre tra il 1988 e il 2000, Costantino Rocca è considerato all’unanimità il più grande golfista italiano di tutti i tempi, e uno dei migliori degli anni novanta insieme a Nick Price e Colin Montgomerie.

Nella decade 2000 comincia a soffrire problemi alla schiena ed è costretto a retrocedere in classifica e lentamente ad abbandonare il circuito professionista maggiore. Rientrerà nel 2007 sul Senior Tour vincendo l’Irish Senior Open.

Costantino è sposato e ha due figli, Francesco e Chiara.
URL:http://www.costantinorocca-golfacademy.com/

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